
Il territorio del Comune di Tignale, compreso nel Parco Alto Garda Bresciano, si identifica negli spiccati contrasti ambientali di carattere altimetrico, dal livello del lago agli oltre 1500 mt. delle montagne più elevate, e nelle variegate condizioni e situazioni paesaggistiche. Al turista e all’appassionato escursionista non resta che l’imbarazzo della scelta per scovare e percorrere itinerari interessanti e di grande valenza naturalistica. Riteniamo di presentarvi 3 escursioni adatte a tutti, che faranno vivere grandi emozioni ed avvicineranno il camminatore alle straordinarie bellezze del nostro territorio.
L'Ufficio unico organizza in stagione alcuni itinerari guidati sui sentieri di Tignale: percorsi adatti a tutti che permettono di scoprire le bellezze naturali e di venire a conoscenza della storia e delle tradizioni dei luoghi visitati. (per informazioni contattare l'Ufficio unico del turismo)
Presso l'Ufficio Unico e presso il Museo del Parco Alto Garda è possibile inoltre acquistare una mappa che illustra tutti i sentieri con relativa descrizione.
.CARTINA DEI SENTIERI DI TIGNALE al costo di Euro 2,00
.CARTINA DEI SENTIERI DI TUTTO IL PARCO ALTO GARDA al costo di Euro 4,50
| Itinerario 1 | |
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Sentiero N.265 Gardola (Q.555) - Aer (Q.560) Piovere (Q.462) - Gardola (Q.555) Da Gardola ad Aer si segue la strada asfaltata. Al centro della frazione di Aer, di fianco al Bar Silvana, si passa sotto una volta che immette, attraverso un sentiero inizialmente pianeggiante, successivamente scosceso, scandito da gradinate in pietra, nella valle di Pressa’. Superate queste difficolta’ si giunge a Piovere. Posta su un cucuzzolo nel vecchio borgo c’è da visitare la chiesa di San Marco con un altare ligneo realizzato da maestri scultori. Andata e ritorno: 3 ore. | |
| Itinerario 2 | |
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Sentiero n. 266 Gardola (Q. 555) - Montecastello (Q. 683) Monte Cas (Q. 779) - Prabione – Gardola Partendo dal piazzale prospicente il Santuario si prende la via che porta all’Eremo; questa si restringe fino a diventare mulattiera: percorrendola si giunge alla “croce” (postazione utilizzata come osservatorio nella guerra del 1915-1918). Proseguendo poi per la mulattiera lungo il costone roccioso a picco sul lago, si giunge in vista della piana di Prabione. Tornanti gradinati riconducono il visitatore ai piedi del Monte Cas, nelle piane denominate “quader de Prabiù”. Si segue la provinciale per il rientro a Gardola. Ore di cammino: 3; Dislivello: mt. 224; Difficoltà: media | |
| Itinerario 3 | |
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Sentiero n. 256 Gardola (Q.555) - Forca (Q.726) - Rifugio Cima Piemp (Q.1160) Partendo da Gardola si attraversa il tipico borgo di Olzano e si seguono le indicazioni per raggiungere la localita’ “Forca”. Finita la strada asfaltata, si imbocca il sentiero a sinistra il quale s’inoltra nella pineta. Percorrendo i numerosi tornanti della mulattiera si giunge fino al rifugio Cima Piemp. Durante la passeggiata il turista gode sempre della vista dell’altipiano tignalese e dell’azzurro del lago di Garda. Salita: ore 2; Ritorno: ore 1.30; Difficoltà: facile | |