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Verona, famosa in Italia e in tutto il mondo per l'Arena e la casa di Giulietta

Verona

"Non c'è mondo per me aldilà delle mura di Verona: c'è solo purgatorio, c'è tortura, lo stesso inferno; bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo, e l'esilio dal mondo vuol dir morte. E quindi dire esilio è dire morte con altro termine, falso ed improprio; e tu, a chiamar esilio la mia morte, mi mozzi il capo con un'ascia d'oro, e sorridi del colpo che m'uccide."


William Shakespeare

     

Verona è una città italiana di 265.372 abitanti capoluogo della provincia di Verona nel Veneto. È il secondo comune per popolazione della regione e del Triveneto. L'area metropolitana veronese è di 1426 km² e conta una popolazione di 714.274 abitanti.
Capoluogo dell'omonima provincia, una delle sette in cui è suddivisa la regione, Verona è visitata ogni anno da centinaia di migliaia di turisti, molti dei quali stranieri, per la sua ricchezza artistica e le varie manifestazioni annuali, come ad esempio la stagione lirica areniana.

Verona è una delle maggiori città d'arte d'Italia per le sue ricchezze artistiche e archeologiche. La città ha uno sviluppo complesso, ma due opere murarie ne accentuano la divisione tra parte romana e moderna (fino alla seconda metà dell'Ottocento): da una parte le mura romane che circondano il cuore della città tra porta Borsari, porta Leoni e le mura di Gallieno, dall'altra la cosiddetta circonvallazione interna con fortilizi rinascimentali (completati sotto gli austriaci).
Nella Verona antica è sensibile l'opera restauratrice di Cangrande della Scala: il forte impatto visivo dato dal colore rosso dei mattoni degli splendidi palazzi gotici è temperato dal sapiente utilizzo dell'antico marmo bianco romano; opera, questa, frutto della politica scaligera di ritorno ideale ai fasti imperiali. Da qui la nuova urbs marmorea, rifulgente nel bianco lastricato di Piazza delle Erbe, al centro della quale troneggia luminosa la fontana di Madonna Verona, composta di parti provenienti dalle antiche terme romane.
 

L'Arena di Verona

Piazza Bra, tel. 045 8003204, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30, lunedì aperto dalle 13.45 alle 19.30.

L'Arena è assieme alla casa di Giulietta il monumento per cui Verona è famosa in Italia e nel mondo. È il terzo anfiteatro romano per grandezza dopo il Colosseo e l'arena di Capua. Può contenere circa 20.000 persone, che si ritiene fosse l'intera popolazione della Verona del I Secolo d.C., periodo a cui risale la costruzione del monumento. Era costruita subito fuori dalle mura cittadine, ancora in parte visibili dietro l'anfiteatro, in un grande spazio aperto che, con la costruzione delle nuove mura nel XII Secolo, sarebbe diventata piazza Bra. Naturalmente non era per assistere a opere o concerti che l'Arena fu costruita. Gli anfiteatri erano infatti il luogo in cui gli antichi romani assistevano alle lotte di gladiatori e ad altri spettacoli cruenti. Il nome Arena, significa infatti "sabbia", e deriva dalla sabbia posta sul fondo dell'anfiteatro e che aveva il compito di assorbire il sangue dei combattenti. Non è chiaro invece se in Arena si siano mai svolte naumachie, i combattimenti di navi effettuate negli anfiteatri che venivano riempiti d'acqua per l'occasione.

La Casa di Giulietta

Via Cappello 23, tel. 045 8034303, tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.45, il lunedì dalle 13.30 alle 18.45. 

Lungo l'antico cardo maximus romano, l'attuale Via Cappello, si trova una casa-torre medievale attraverso il cui androne si accede al cortile della casa stessa. Stiamo parlando della famosissima Casa di Giulietta o dei Dal Cappello, i mercanti di spezie che qui svilupparono le loro dimore dapprima con due torri medievali adiacenti e successivamente con una costruzione più tarda. Il cortile, originariamente, era più grande e non aveva le due addizioni cinquecentesche che ora ospitano un negozio di souvenir ed il foyer del teatro Nuovo, nonché un condominio dei primi anni del Novecento. Alla fine degli anni sessanta del Novecento fu posta nel cortile una statua in bronzo raffigurante Giulietta con cui i turisti e gli innamorati amano farsi fotografare. William Shakespeare, il grande scrittore inglese che rese famosa la tragedia e la città di Verona, pare che qui non sia mai stato. E che siano esistiti o meno i due giovani veronesi, Romeo e Giulietta, questo sito resta uno dei più visitati in città indicando come il tema dell'amore, sfortunato, sia sempre attuale.

Castelvecchio e Ponte Scaligero

Da stradone Porta Palio a Corso Cavour; tel. 045 8003204, esterni: sempre aperto, Museo: aperto tutti i giorni feriali e festivi, dalle 8.30 alle 19.30,il lunedì dalle 13.30 alle 19.30.

Castelvecchio ed il suo splendido ponte fortificato, oltre ad essere il più importante monumento militare della Signoria Scaligera è oggi, per Verona, fattore decisivo nello spazio urbano e paesistico. Quando fu costruito da Cangrande II della Scala, nel 1354, si chiamava Castello di San Martino in Acquaro, dal nome della chiesetta preesistente che fu poi inglobata all'interno del castello. Fu chiamato Castelvecchio, quando, dopo la costruzione del "nuovo" castello visconteo sulla sommità del colle di San Pietro (1398), esso divenne "vecchio". La fortezza medievale, quindi, è oggi sede di uno dei più ricchi ed ammirati Musei d'Italia. Il Ponte Scaligero, portato a termine nell'arco di tre anni, fra il 1354-56, altra funzione non aveva se non quella di assicurare una via di fuga dal Castello verso la campagna e la Germania, dove regnava il genero di Cangrande II, Ludovico il Bavaro.​​

Il Teatro Romano

Rigaste Redentore, 2; tel. 045 800360, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30, lunedì dalle 13.45 alle 19.30.

Il Teatro Romano è l'edificio più antico di Verona. La sua costruzione risale infatti alla fine del 
I secolo a.C. Fu costruito a ridosso di colle San Pietro, sfruttando la pendenza naturale del terreno per costruire le gradinate, così come facevano i greci prima dei romani. Nonostante le su condizioni, il Teatro Romano, così come l'Arena, è tutt'oggi utilizzato. In estate vi si svolgono infatti il Festival Shakespeariano e il Verona Jazz Festival. Con il medesimo biglietto di accesso al teatro è visitabile il Museo Archeologico di Verona che ha trovato posto nell'ex-convento dei Gesuati, costruito a picco sul teatro e dove sono stati collocati i numerosi reperti che la città di Verona ha dato e continua a dare ancora oggi.

La Torre dei Lamberti​

Via della costa, 1; tel. 045 9273027, tutti i giorni dalle 9.30 alle 20.30, venerdì e sabato sino alle 24.00.

La Torre deve il suo nome ai primi proprietari, i Lamberti, e molto probabilmente fu il massimo esponente della famiglia, Bozeno de Lamberto, nel 1172 a commissionare il manufatto. Pochi decenni dopo, la Torre diviene parte integrante dell'edificio del Comune di Verona, costruitole attorno data la posizione strategica, e viene innalzata più volte sino a raggiungere l'altezza attuale di mt. 83, che la impone come la Torre più alta della città.

 

Per tutte le informazioni riguardanti le visite, la stagione operistica dell'arena e del teatro filarmonico visitate il sito: www.arena.it

È possibile anche acquistare on line i biglietti per gli spettacoli.

 

Lungadige Porta Vittoria, 9
Tel. 045 8079400

Sito ufficiale: mcsnat@comune.verona.it

Orario:
Aperto dalle 9.00 alle 19.00 dal lunedì al sabato, dalle 14.00 alle 19.00 domenica e festivi, chiuso il venerdì    

Ingressi:
intero € 2,10
ridotto € 1,00

 

Via Redentore, 2
Tel. 045 8000360

Orario:
Aperto dalle 14.00 alle 18.30 il lunedì, dalle 8.30 alle 18.30 da martedì a domenica

Ingressi:
intero € 2,60
ridotto (gruppi e studenti da 14 a 30 anni) € 1,50
ridotto fino a 14 anni € 1,00

 

Si tratta di una vastissima raccolta di oggetti etnografici provenienti:

• dall'Egitto
• Sudan
• Congo
• Togo
• Burkina Faso
• e da altri stati africani, raccolti dai missionari


Vicolo Pozzo, 1
Tel. 045 8092390

Sito ufficiale: www.museoafricano.org
Sito ufficiale: museo.africano@comboniani.org